Nel bosco a camminare

Primo giorno di dura attività nel suolo svedese: marcia forzata di 42 chilometri (in Inglese definito “trekking”), durante la quale più volte la maestra L.M. lamenta la lentezza del passo. Raggiunto il cuore del bosco, ci attendono prove varie di sopravvivenza, non tutte superate brillantemente. Intanto ci stupisce un inedito prof. I.G., solitamente a disagio fuori delle mura urbane, intento a costruirsi un coltellino di legno. E’ tuttavia da registrare, di contro, il colpo di martello (in Inglese “hammer”) inflittosi dall’alunna E.P. nell’intento di costruire una casetta di legno per gli uccellini.

Picnic nel bosco, con cibo procuratosi da ciascun partecipante, e fuoco acceso con i bastoncini, dopodiché marcia forzata di riavvicinamento alla civiltà.

Cena in un ristorante nei pressi della scuola, che ebbe tra i suoi avventori anche Hans Christian Andersen (il ristorante, non la scuola), con gli studenti che fungono da camerieri e aiuto-cuochi; mentre le alunne e i docenti si cibano di animali vari (gamberi, salmoni, renne), il sottoscritto viene accompagnato nel bosco, munito di un coltello, per procurarsi bacche ed evitare così di cibarsi di animali.

9 pensieri riguardo “Nel bosco a camminare

  1. Luisella ha detto:

    Visto che il prof. D.V. Ha gradito le bacche ( introvabili sul suolo italiano ! ) abbiamo pensato di lasciarlo nella foresta svedese!

  2. Riccardo Pellegrino ha detto:

    Prof.ho capito una battuta. Mi devo preoccupare???

    1. Daniele_Vaccari ha detto:

      Sì Ricccardo, ti devi preoccupare, ma forse hai capito una battuta del mese scorso, e allora è tutto regolare

  3. Riccardo Pellegrino ha detto:

    prof ma alla fine le cosa ha mangiato ?!?!?
    ps. da parte di alice

    1. Daniele_Vaccari ha detto:

      Alla fine ho mangiato bacche e verdura

  4. Beppe ha detto:

    Ma non vi siete persi nel bosco? E’ 1 classico delle fiabe di Andersen. Potevate trovare il lupo cattivo e finalmente divertirvi un po’.Vi lascio con il ricordo di qst giurassica canzone: “Sono 1 donna, non sono 1 santa. Non mi portare nel bosco di sera, ho paura nel bosco di sera.” E soprattutto: “Non sono sola, ho 4 fratelli, non scordare che ho 4 fratelli”. Saluti panici, nel senso del Dio Pan. Beppe

  5. Arbauz ha detto:

    Mamma mia! Ma avete lanciato un S.O.S o è stata una Waterloo? Salutatemi Chiquitita e Fernando! E guai a voi se non vi ricordate quel che vi dovete ricordare! Salve

  6. Beppe Techno ha detto:

    O ragazzi, oggi non avete scritto niente e nemmeno ieri. Ma vi sembra naturale tutto ciò? Vi siete persi nel bosco? Guardate ke l’assicurazione della scuola non vi risarcisce. Devo telefonare a “ki l’ha visto?” Devo far intervenire Elisabeth Salander della saga Millennium? Insomma, siamo in crisi d’astinenza da notizie scandinave. Aspetto domani poi telefono a Mikael Blomqwist, il compare della Salander, che vi ritrova di sicuro. Baci svedesi, Beppe

  7. Sonia ha detto:

    Ha ragione Beppe non ci si comporta così!!
    Noi a lavorare anche per voi e in cambio neanche due righe!

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