Ciao Sandro, un mio carissimo ricordo

Ciao Sandro, niente sarà più come prima…

"l'uomo che sussurrava ai banchi" A. Cecchi

“l’uomo che sussurrava ai banchi” A. Cecchi

In questa foto, c’è tutto il mondo di un amico (collega non basta come definizione) che con il suo sorriso sardonico rendeva imprevedibile la nostra collaborazione a scuola.

Che si trattasse di un’incursione in un’aula in cui faticosamente riuscivo ad attrarre l’attenzione dei miei alunni, dovuta alla sua semplice necessità di far sapere che “lui quella mattina c’era”, oppure di una delle mille mail che mi inviava per lamentarsi dei disservizi del nostro Registro Elettronico (ricordo di averne ricevute anche in piena notte, oppure in Agosto ma MAI in Luglio, consacrato alla nostra amata Sardegna), comunque andasse, comunque fosse, Sandro era una presenza imprescindibile nella nostra scuola.

La sua fama mi aveva raggiunto ancor prima di iniziare ad insegnare a San Giuliano, sulla bocca di altri Colleghi/e ed amici comuni che lo descrivevano sempre con un sorriso sulle labbra, ed al primo Consiglio di Classe capii subito il perchè. Sandro lo conduceva con ironia, come un Direttore Orchestrale che conduce, loda e riprende un arco o un fiato non perfettamente in sintonia con l’assieme.

Ricordo che quando fu la volta di decidere dove far frequentare la Scuola Media a mio figlio minore, come considerai a lungo l’eventualità di potergli far seguire le lezioni di Sandro presso il ns Istituto, ipotesi impossibile in quanto le sezioni vengono estratte. Avevo ben chiaro quali fossero i punti cardine della sua Didattica: insegnare ridendo, certo, ma con rigore universitario e con il cruccio di essere imparziale, a qualunque costo. Lo assaliva sempre il tremendo dubbio di non esserlo stato, di aver penalizzato qualche studente perchè con il suo comportamento si era reso “insopportabile”. Situazioni quotidiane nel nostro “mestiere”, vere e proprie sabbie mobili.

Con Sandro scompare un mio modello inarrivato, con cui condividevo molto di più di quanto entrambi non volessimo ammettere: Fabio Aru, Elio, i nostri alunni, la gioia di vedere i ragazzi al Campo Scuola negli ultimi mesi di scuola… le prime cose che mi vengono in mente.

CI rivedremo nell’Oristanese, Sandro.

Antonio

A proposito: visto che tu non avresti voluto MAI che io scrivessi queste righe, sappi che l’ho fatto proprio per farti un “dispetto”, come nella consuetudine del nostro rapporto 😀