Traccia: E’ da poco iniziata la scuola e il tuo pensiero torna alle vacanze. In una pagina di diario esprimi il tuo rammarico per la fine della “libertà” e la nostalgia per le belle giornate trascorse a divertirti con gli amici.

27 Settembre 2014

Caro diario,

un soffio di vento, un gabbiano che si libra nell’aria e il rumore della prua di una tavola che batte sulle onde : questa per me è libertà ! Una libertà da poco perduta.

Posso solo sperare di ricordare i bei momenti trascorsi durante l’estate.

Mi rimane il vano ricordo di una miriade di vele in mezzo al mare, come tanti puntini colorati che pian piano sfumano in un arcobaleno. Una sensazione fantastica, quella del soffio del vento sulla pelle e lo sguardo che rivolgo alla mia amica e compagna di avventura Viola.

Provo ancora nostalgia per le indimenticabili giornate trascorse durante l’estate.

Libertà è anche vedere i pesci su un fondale costellato di alghe, scogli e polpi nascosti ed indifesi nelle loro tane.

Nuotare nell’acqua più fresca e, priva di pensieri, ridere e scherzare prima di tuffarsi “a picco”.

Vorrei poter tornare indietro per ricominciare da capo tutte le regate affrontate durante l’estate e provare quella liberazione che riscalda il tuo corpo ridendo e mangiando la sera con i tuoi amici in riva al mare .

Il mio primo pensiero arrivata sulla spiaggia, caro diario?

Guardare una bandiera che sventola e capire la direzione del vento .

Nessuna tristezza o nostalgia di casa, poiché basta armare una tavola e uscire per mare, isolandoti dal mondo intero e pensando solo a qualcosa di veramente speciale per te, come le amicizie che ti seguono ovunque tu vada.

Tutto questo è come una grande avventura, può andare meravigliosamente o può lasciarti delusa…

La mia storia ha un lieto fine.

E per celebrare la fine di una storia, come nelle favole, bisogna trovare un avvenimento importante .

Ebbene, caro diario, ecco una torta fantastica, musica sulla spiaggia e una notte di fine estate illuminata da fuochi d’artificio.

L’estate è come una lanterna di quelle che si lanciano in cielo . Prima che parta, quando è vicina, è una fiamma che arde, viva e forte. Poi lentamente si allontana e sale sempre più in alto , la luce diventa sempre più fioca e poi….

Di colpo la fiamma si spegne e la lanterna precipita giù.

Caro diario, l’estate è finita.

La tua Gaia